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In data odierna il Santo Padre, Papa Francesco, ha nominato Sua Eccellenza Reverendissima mons. Mariano Crociata vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.

Mons. Crociata succede così a Sua Eccellenza Reverendissima mons. Giuseppe Petrocchi, nominato Arcivescovo Metropolita di L’Aquila l’8 giugno scorso.

Mons. Mariano Crociata è nato a Castelvetrano (Trapani) il 16 marzo 1953. Ha studiato al Seminario Vescovile di Mazara del Vallo ed ha conseguito la maturità classica presso il liceo statale. È stato alunno dell’Almo Collegio Capranica ed ha frequentato i corsi di filosofia e di teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, conseguendo il Dottorato in Teologia.

Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 29 giugno 1979. Ha svolto i seguenti incarichi: Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano (1983-1986); Parroco a Marinella di Selinunte (1985-1989); Arciprete-Parroco della Chiesa Madre di Marsala (1989-2003). È stato Assistente diocesano dell’Azione Cattolica e Membro della Commissione Centrale nel Sinodo diocesano; Membro del Direttivo nel Consiglio Presbiterale diocesano; Membro del Consiglio dei Consultori; Docente di Teologia Fondamentale alla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo e Direttore del Dipartimento di Teologia delle religioni presso la medesima Facoltà. Ha insegnato Teologia Fondamentale e Cristologia all’Istituto di Scienze Religiose di Mazara del Vallo. È autore di pubblicazioni di carattere teologico e di diversi articoli riguardanti il dialogo interreligioso.

Vicario Generale della diocesi di Mazara del Vallo dal 2003, è stato eletto Vescovo di Noto il 16 luglio 2007, nominato Segretario Generale della Conferenza Episcopale il 25 settembre 2008, ruolo nel quale è stato prorogato il 2 ottobre 2013.

La Chiesa Pontina, nell’apprendere la notizia, esulta di gioia ed esprime cordiale riconoscenza, professando piena disponibilità, accoglienza e docilità nei riguardi del nuovo Pastore. Con la Sua decisione, Papa Francesco ha voluto inviarle un Vescovo davvero di alto profilo! Rinnova altresì il proprio “grazie” affettuoso e sincero a Sua Eccellenza mons. Giuseppe Petrocchi, per quanto egli ha fatto per la nostra Chiesa e la nostra terra nei 15 anni del Suo servizio episcopale.

Latina, 19 novembre 2013

 

Mons. Mario Sbarigia

Delegato Vescovile

 

 

mons. Mariano Crociata

Stemma Mons. Mariano Crociata

Lo stemma

Fin dai tempi medioevali, parallelamente al linguaggio che regola e descrive l'araldica civile (stemmi di nobili e guerrieri) si è formata e si è sviluppata un'araldica ecclesiastica. Essa segue le regole di quella civile per la composizione e la definizione dello scudo, ma vi pone intorno simboli ed insegne di carattere religioso.

Lo scudo è l'elemento centrale dello stemma, porta simboli significativi ed è circondato da elementi che indicano dignità, grado dell'Ordine sacro, titolo, giurisdizione, ecc

Lo stemma adottato dal vescovo Mariano Crociata, secondo il linguaggio araldico è "di oro, alla croce accompagnata da due burelle ondate in punta, il tutto di rosso. Al capo di rosso, caricato di tre stelle (8) di oro ordinate in fascia". Al di sotto dello scudo il motto: "Crux Christi pax". Quanto alle simbologie raffigurate nello scudo, nel campo principale spicca una grande croce che emerge dal mare (rappresentato da due piccole fasce ondulate, dette burelle, poste in punta, ovvero nella parte bassa dello scudo) per significare come l'azione di Dio, simboleggiata dalla croce

della redenzione attuata da Cristo, ha guidato il popolo di Israele verso la libertà separando le acque del Mar Rosso per mezzo del bastone di Mosè affinché il popolo camminasse all'asciutto (cf. Es 14,21-23). Sia il mare che la croce sono di colore rosso. Il primo per ricordare il Mar Rosso, la seconda per ricordare l'azione redentrice di Cristo mediante il suo sangue. Il campo, invece, è di colore oro per simboleggiare la luce della grazia che attrae, guida e santifica. Nuovamente rosso è il capo (che araldicamente è una pezza onorevole di massima importanza, formata dal terzo superiore dello scudo), il quale simboleggia la fede, illuminata da tre stelle di colore oro che indicano Maria Santissima, con allusione al nome di Mariano del vescovo, e con allusione al rapporto della Madonna con la Trinità,

quale figlia del Padre, Madre del Figlio e Sposa dello Spirito Santo. Il motto 'Crux Christi pax' vuole ricordare come la vera pace si raggiunge soltanto attraverso la Croce di Cristo Redentore (cf. Ef 2,14-16).

Primo Messaggio di Sua Eccellenza mons. Mariano Crociata alla Diocesi Pontina

 

Ai presbiteri, ai diaconi, alle persone consacrate e ai fedeli laici

della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno

 

Con trepidazione e con gioia desidero farvi giungere il mio primo saluto di padre, fratello e amico. Attraverso il mandato di papa Francesco, a cui va la mia personale e la nostra devozione e obbedienza, è il Signore stesso che mi ha chiamato a servirvi come pastore: accogliamoci a vicenda con fiducia e con amore.

Ho avuto notizia del fervore della vostra fede e dell’operosità della vostra carità, sotto la guida del Vescovo Mons. Giuseppe Petrocchi: sento come mio primo e principale compito coltivare l’uno e l’altra, senza nulla disperdere del tesoro di santità e di grazia che il cammino della nostra diocesi ha sin qui sperimentato.

Non ci nascondiamo le difficoltà che come credenti incontriamo a causa del clima culturale che respiriamo e quelle che tante famiglie patiscono nell’attuale contingenza sociale ed economica: non scoraggiamoci. La nostra comunità possiede risorse spirituali e morali capaci di testimoniare la presenza del Signore in mezzo a noi e di rigenerare un tessuto di comunione e di solidarietà, da cui la società intera riceve beneficio.

Si apre dinanzi a noi una stagione di rinnovato impegno e responsabilità, nella dedizione alla cura delle nuove generazioni e nell’impegno a rendere buona la vita di tutti. Il mio pensiero di augurio giunga a tutti voi: ai piccoli e agli anziani, soprattutto a quelli soli e sofferenti; ai genitori e a quanti hanno a cuore la vita delle famiglie, a coloro che lavorano così come a quelli che non riescono ad avere o a conservare un lavoro, a chi porta responsabilità nelle istituzioni e nella vita pubblica; alle comunità parrocchiali e a quelle religiose e monastiche, a quanti prestano generosa collaborazione al ministero dei presbiteri, perché la Chiesa possa vivere della Parola del Signore, del culto a Lui gradito, della carità tra i membri della comunità ecclesiale e verso tutti.

Da quando ho ricevuto questa nuova chiamata del Signore, siete stati – senza conoscervi – nella mia preghiera. Sono sicuro che da ora lo sono nella vostra. In questa unione di preghiera vi benedico di cuore e attendo di cominciare presto il mio ministero episcopale in mezzo a voi.

 

✠ Mariano Crociata

Vescovo eletto di Latina-Terracina-Sezze-Priverno

Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana

 

 

Roma, 19 novembre 2013